
MONREALE – Si chiude, forse inaspettatamente, uno dei casi politici più spinosi degli ultimi mesi a Monreale. La Giunta comunale, riunitasi il 25 marzo 2026, ha approvato la revoca della delibera che concedeva in comodato d’uso gratuito i locali del Museo dell’Arte del Mosaico (MAM) di Via Torres all’associazione Form Arte A.P.S..

La decisione mette fine a una controversia che durava dallo scorso dicembre, quando l’assegnazione dell’immobile aveva provocato una profonda spaccatura interna alla maggioranza guidata dal sindaco Alberto Arcidiacono.
A determinare la parola “fine” non è stata, tuttavia, una scelta politica d’imperio, bensì la volontà della stessa associazione. Come si legge nel documento ufficiale, il Rappresentante Legale di Form Arte A.P.S. ha inviato una nota lo scorso 13 marzo 2026 comunicando formalmente l’intenzione di recedere dal comodato.
Preso atto della rinuncia, la Giunta ha deliberato all’unanimità la revoca dell’atto originario (la delibera n. 406 del 5 dicembre 2025).
Il caso era scoppiato a seguito delle dure critiche dell’assessore Fabrizio Lo Verso (Il Mosaico), il quale si era opposto fermamente alla concessione. Lo Verso aveva contestato la scelta di affidare un bene così centrale per il turismo locale a un’associazione costituita da appena un mese, parlando di “incoerenza amministrativa” e del rischio di mortificare il rilancio del Complesso Monumentale Guglielmo II.
All’epoca, il voto aveva visto l’astensione del sindaco Arcidiacono e del vicesindaco Oddo, lasciando intravedere una tensione latente tra le forze politiche della città.
Alla seduta del 25 marzo, presieduta da Arcidiacono, erano presenti sei componenti della Giunta, inclusi gli assessori Lo Verso e Di Verde. Il provvedimento di revoca è stato dichiarato immediatamente eseguibile. Il Museo dell’Arte del Mosaico torna quindi pienamente nella disponibilità del Comune.


