
Il monrealese Francesco Pampa e il palermitano Massimiliano Vicari si avvalgono della facoltà di non rispondere davanti al Gip Fabio Pilato. Questa mattina si è celebrato l’interrogatorio di garanzia ai due principali indagati dell’inchiesta che ruota su presunti abusi sessuali nei confronti di giovani aspiranti miss.
I due imprenditori si trovano in carcere dal 14 gennaio scorso dopo che è scattata una richiesta di misure cautelari da parte della Procura che ha coordinato le indagini, eseguite dalla Squadra mobile. Pampa e Vicari resteranno in carcere almeno fino a quando il Gip non deciderà all’esito dell’interrogatorio di garanzia che si è potuto svolgere solo questa mattina, visto che nei giorni scorsi era scoppiato all’interno del carcere Pagliarelli, dove si trovano i due indagati, un focolaio di Covid-19.
Nei giorni scorsi anche il terzo indagato dell’inchiesta, il monrealese Filippo Giardi, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per lui il Gip ha deciso di mantenere la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Francesco Pampa, di Monreale, è accusato di violenza sessuale nei confronti di minorenne, prostituzione minorile, induzione e favoreggiamento della prostituzione di maggiorenne. Massimiliano Vicari, chiamato Max Vicari, palermitano 43, risponde di prostituzione minorile ed induzione e favoreggiamento della prostituzione di maggiorenne.
Un decreto storico per Monreale: Papa Leone XIV concede l'Indulgenza Plenaria per il Santissimo Crocifisso,…
Monreale 19, aprile 2026 - La statua settecentesca della Madonna dell’Immacolata è stata ricollocata sull’altare…
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto all'illegalità diffusa da parte dei Carabinieri della…
Monreale porta a casa un podio. Christian Magnasco, pizzaiolo di Officina della Pizza, ha conquistato…
La signora Enza Romano ha tagliato il traguardo dei 100 anni. Un compleanno straordinario, vissuto…
Il 24 aprile 2026 il Duomo di Monreale diventa il palcoscenico di un matrimonio internazionale:…