Mafia, Domenico Billeci scarcerato, sconterà condanna a casa
Il monrealese trascorrerà l'ultimo anno di detenzione per associazione mafiosa ai domiciliari

Domenico Billeci sconterà l’ultimo anno della sua condanna a casa per via del suo stato di salute che non sarebbe compatibile col carcere. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro.
Domenico Billeci, monrealese, 73 anni, è stato condannato a 10 anni e 8 mesi dopo l’arresto e la condanna confermata dalla Cassazione, nell’ambito dell’operazione Nuovo Mandamento. L’accusa era di associazione mafiosa. Come riporta il Giornale di Sicilia, il tribunale di sorveglianza di Catanzaro ha accolto l’istanza del legale di Domenico Billeci, l’avvocato Antonia Mutolo, che chiedeva la concessione degli arresti domiciliari.

Lo scorso giugno Billeci era stato trasferito dal Pagliarelli al carcere di Catanzaro per essere sottoposto a una riabilitazione. Ora il Tribunale di sorveglianza ha deciso per i domiciliari, considerato lo stato di salute che richiede il ricorso costante a presidi sanitari. Billeci, infatti, da tempo sarebbe costretto in sedia a rotelle e avrebbe la necessità cure riabilitative che nemmeno il carcere potrebbe garantirgli.
Un’istanza, quella di scarcerazione, che sarebbe stata presentata tre volte e rifiutata. Ora però arriva il placet del tribunale calabrese. La relazione stilata dal medico legale parla di “condizioni di salute precarie e complesse, essendo necessario un approccio terapeutico e assistenziale pluridisciplinare che non può essere garantito né in carcere nè presso un centro Sai dell’amministrazione penitenziaria… Il paziente, infine, è esposto a rischio per la salute e per la sua vita a causa di possibile infezione da coronavirus”.