
Giulio Mannino, consigliere comunale monrealese e capogruppo de “La Nostra Terra”, che sostiene l’amministrazione Arcidiacono, è stato rinviato a giudizio dal Gip del Tribunale di Termini Imerese. L’accusa formulata dal Pubblico Ministero Alessandro Macaluso è di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche in concorso. In particolare, Mannino, è coinvolto in un’inchiesta avviata dalla Procura di Termini Imerese in cui spuntano i nomi di 42 indagati. In questi giorni il Gip ha deciso per il rinvio a giudizio. La prima udienza si terrà alla fine di gennaio 2022. Nell’inchiesta figurano i nomi di altri due monrealesi.

“Sono sereno e ho piena fiducia nella Giustizia – dice Giulio Mannino a MonrealeLive – È un reato che non ho commesso e sicuramente ne uscirò a testa”. Quella di Mannino, difeso dal legale Giovanni Mannino, è una posizione secondaria rispetto all’inchiesta portata avanti dalla Procura di Termini relativa a fatti che sarebbero avvenuti nel 2017. Il consigliere comunale, secondo quanto si legge nell’ordinanza, avrebbe simulato di essere stato assunto come lavoratore agricolo in una società, di cui anche gli amministratori sono coinvolti nell’inchiesta. Questi ultimi avrebbero ottenuto indebitamente, in favore di Giulio Mannino, l’erogazione d’indennità e di previdenza da parte dell’INPS.
Gli amministratori e legali rappresentanti della società avrebbero indotto dunque in errore i funzionari dell’INPS in ordine alla regolarità della richiesta e alla sussistenza dei requisiti per l’assegnazione della indennità. Si sarebbero procurati quindi “un ingiusto profitto, con pari danno patrimoniale per l’Ente Pubblico, rappresentato dalla liquidazione, in favore di Giulio Mannino, d’indennità previdenziali/assistenziali per oltre 11mila euro, una parte della quale sarebbe stata consegnata in contanti agli amministratori della società.
Mannino respinge le accuse e si dice sereno. “Ho lavorato in quelle società già dal 2006 con aziende diverse. Ci sono diversi testimoni che possono provare la mia innocenza”.


