
Arriva l’Ok del Comune all’abbattimento delle barriere architettoniche nel bene confiscato di contrada Favara assegnato all’Associazione ASFA per renderlo accessibile ai disabili. I fondi sono disponibili grazie ad un Bando Gal Terre Normanne, per la ristrutturazione interna dell’edificio.

Se ne è discusso stamane, in Sala Rossa dove si è svolto l’incontro tra il Sindaco Alberto Arcidiacono, il generale dei Carabinieri Rosario Castello comandante Legione Sicilia, il colonnello Giulio Modesti, comandante del Gruppo carabinieri il presidente dell’associazione Asfa Diego Mannisi e l’assessore Letizia Sardisco.
Il generale Castello ha ringraziato il sindaco per l’attenzione e la sensibilità dedicata al progetto. “Sono onorato di essere qui – ha detto Castello – questa mattina per sostenere associazionismo e volontariato . Ringrazio il sindaco Arcidiacono per la collaborazione, l’attenzione e la vicinanza nel sostenere chi ha bisogno e consentendo così di rendere l’immobile sequestrato alla mafia un esempio di legalità e sostegno, che sarà portato come modello per la realizzazione di progetti futuri con l’Arma dei Carabinieri”.
Anche il sindaco Alberto Arcidiacono ha voluto sottolineare l’importanza che ricopre l’Arma dei carabinieri nel territorio monrealese, che consente di lavorare bene e al servizio della cittadinanza. “Lavorano in modo silenzioso, forse anche troppo – grazie alla collaborazione portata avanti con l’Arma dei Carabinieri continuiamo a portare avanti il nostro impegno per motivare la cittadinanza a risollevare la comunità”.
Presente all’incontro anche Aurelio Cuccia! che sostiene anche le iniziative portate avanti dal presidente dell’ASFA Diego Mannisi che all’inizio dell’incontro ha presentato tutte le iniziative portate avanti dall’ASFA che sostiene più di 700 famigli del territorio, fornendo loro alimenti e materiale di prima necessità.


