
MONREALE – L’educazione alla cultura della legalità e della cittadinanza attiva” nell’ambito dei programmi educativi offerti dalla scuola. Il Comandante Antonio La Rocca ha parlato ai ragazzi di temi legati al bullismo al cyberbullismo, uso di sostanze, rischi e conseguenze sociali, dell’educazione alla legalità, attraverso esempi di cronaca reale.

È stato evidenziato come si possa intervenire tempestivamente e positivamente in casi di Cyberbullismo, indicando il dialogo in famiglia e a scuola con gli insegnanti, come primo passo utile a ridimensionare gli eventi e condurre ad una buona risoluzione. A fronte di una chiusura, che porta invece all’isolamento sui social, che può indurre il soggetto ad ingrandire ciò di cui è vittima e a compiere atti irreversibili.
Nel contesto del bullismo è stata sottolineata l’importanza del ruolo di chi osserva e non tace. L’obiettivo della scuola è quello di trasmettere ai ragazzi seria consapevolezza sulle conseguenze che comportamenti e azioni illegali causano a se stessi e alla società nella quale si vive. Ottimo riscontro e interazione con gli studenti, con domande, considerazioni, riflessioni e curiosità.


