Il Consiglio Comunale discuterà l’approvazione dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente

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La Commissione Bilancio del Comune di Monreale ha inviato al presidente del Consiglio Comunale Marco Intravaia la proposta d’inserimento all’ordine del giorno dell’adesione all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) mediante la partecipazione all’Avviso pubblico per la realizzazione dell’intervento “ANPR – Supporto ai Comuni per il subentro”. Si tratta di un provvedimento volto a promuovere l’entrata a regime dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, finanziato nell’ambito del PON “Governance e capacità istituzionale” 2014-2020 – Fondo FSE -Asse 1 – OT11 – OS 1.3 “Miglioramento delle prestazioni della Pubblica Amministrazione” – Azione 1.3.1.

Il punto è stato oggi inserito dal presidente del Consiglio Marco Intravaia tra gli ordini del giorno che saranno discussi durante la seduta di Consiglio comunale del prossimo 5 novembre.

“L’adesione all’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente diventerà obbligatoria dal 2020 – ricorda il presidente della Commissione Bilancio Fabio Costantini – ma per poter beneficiare del contributo di 3.400 euro per i Comuni c’è tempo fino al 31 dicembre 2019. È un passo in più verso l’attuazione dell’agenda digitale italiana (AGID), di cui fa parte anche il PagoPA, già presentato ed approvato dal Consiglio”.

Il progetto dell’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (ANPR) si è inserito nel mondo del Team Digitale con la firma del primo accordo con il Ministero dell’Interno nel 2017. Attualmente in Italia non esiste un’anagrafe unica per tutta la pubblica amministrazione, un problema che nel 2019 deve essere superato. L’ANPR è il progetto che intende risolvere questo anacronistico problema. Oggi sono oltre 20 milioni i cittadini già presenti su ANPR e quasi 15 milioni sono in fase di pre subentro; secondo le previsioni, entro la fine del 2019 la popolazione subentrata sarà di oltre 45 milioni.

I vantaggi per il cittadino sono innumerevoli quali la possibilità in ogni momento di stampare i propri certificati da altri comuni, verificare i propri dati online se munito di CNS (ed entro breve, CIE), e tra non molto stampare anche certificati. Grazie a questo provvedimento cambia totalmente il rapporto tra Comuni e Pubbliche Amministrazioni.

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