
Una vera e propria rivoluzione è quella introdotta da una legge appena approvata in Sicilia. È la Legge regionale numero 5 del 17 febbraio 2021 che prevede alcune modifiche a una vecchia legge (la n. 7 del 1992) sugli incarichi agli esperti. Delle modifiche a questa norma potrebbe beneficiarne qualsiasi comune siciliano e quindi anche Monreale.

La novità è sottile ma importante. Secondo le nuove modifiche, infatti, mentre finora tali incarichi potevano essere conferiti esclusivamente per le attività connesse con le materie di competenza del Sindaco, adesso saranno anche per supplire alle carenze di specifiche professionalità all’interno del Comune. Un fatto che apre le porte a tante possibilità per il Comune di Monreale, che potrebbe chiamare nuovi consulenti al fine di colmare vuoti lasciati liberi dai pensionamenti e che non è possibile riempire a causa del mancato bilancio che non permette nuove assunzioni.
In sostanza, con la nuova norma, adesso il sindaco può conferire incarichi a tempo determinato a esperti estranei all’amministrazione, per supportare gli uffici. La legge regionale non parla di selezione pubblica volta ad accertare, in capo ai soggetti interessati, il possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell’incarico. I sindaci dei Comuni Siciliani potranno chiamare i professionisti, secondo un rapporto esclusivamente fiduciario.
Non si tratterà di un’assunzione in piena regola ma solo di un incarico a tempo determinato che non costituisce rapporto di pubblico impiego. L’incarico può riferirsi ad attività di supporto agli uffici, in materie di particolare complessità, per le quali l’Ente abbia documentabili carenze delle specifiche professionalità. Monreale, in particolare, essendo Comune superiore ai 30 mila abitanti potrebbe beneficiare di almeno tre incarichi ad altrettanti professionisti.


