
“Anche quest’anno, a causa delle restrizioni, non sono previste pubbliche manifestazioni per celebrare varie ricorrenze ma la ricorrenza del 25 aprile, Festa nazionale della Liberazione, non può passare inosservata e nel silenzio più assoluto”. Lo dice Biagio Cigno, responsabile del Circolo Biagio Giordano dell’Auser di Monreale, presieduto da Luigi Mazzola

L’Auser di Monreale, Circolo Biagio Giordano, ha da anni adottato il monumento a esso dedicato e da anni cura lo svolgimento delle manifestazioni correlate. Pertanto, in raccordo con l’ANPI Nazionale, anziché la classica manifestazione per celebrare la ricorrenza, per quest’anno si è concordato, in rispetto alle disposizioni vigenti, d’invitare i cittadini a deporre un fiore, nei propri comuni, sotto le targhe delle strade dedicate ad antifascisti e partigiani, nel pieno rispetto delle normative anti-covid.
L’AUSER di Monreale, in quella giornata deporrà un fiore alla base del monumento presenziando solamente con due persone che compiranno il gesto simbolico. “In questo modo – si legge in una nota del Circolo – il 25 aprile il paese si ritroverà unito intorno a quella straordinaria stagione di lotta per la libertà e la democrazia. Un fiore che diverrà una luce accesa sul sacrificio di tanti uomini e donne da cui sono nate la Repubblica e la Costituzione”. “Anche Monreale – sottolinea Biagio Cigno – ha offerto il suo tributo di sangue con i suoi concittadini: Biagio Giordano, Andrea Patellaro, Giovanni Romano. Salvatore Sciortino e Benedetto Schiera. A loro è dedicata questa giornata”.


