
Un tremendo boato svegliò la frazione di Pioppo quella tragica notte. Ancora oggi è vivo il triste ricordo tra chi scese in strada per prestare i soccorsi.

Era un’allegra combriccola di amici, inseparabili. Giacomo e Angelo avevano la stessa età, 19 anni, e frequentavano la stessa scuola, condividevano le stesse passioni tra cui quelle della palestra. Giosuè, di 16 anni, era il piccolo del gruppo. Cinque lunghi anni sono trascorsi dopo quell’incidente sulla SS186 ma Angelo, Giacomo e Giosuè vivono ancore nel ricordo.
L’auto sulla quale viaggiavano i giovani, un’Opel Corsa, uscì rovinosamente di strada, dopo aver cappottato nei pressi del curvone nella parte superiore di Pioppo. I tre giovani morirono subito tra la disperazione dei familiari accorsi subito dopo. Un tragico schianto in cui rimase gravemente ferito anche un quarto ragazzo che per fortuna si riprese.
Oggi Pioppo, come accade ogni anno, nella ricorrenza del 1 novembre, si ferma. Presso la Parrocchia Maria SS. Immacolata di Giacalone stasera vi sarà una messa in ricordo di Giacomo, Giosuè e Angelo.


