
L’acquisto di una casa rappresenta un traguardo importante nella vita di una persona, ma non sempre è possibile permettersi un’abitazione di proprietà, a causa dei costi elevati che questo comporta. Esiste però un modo per poter avere la casa dei propri sogni, e pagarla molto meno di quello che è il suo valore reale. Tutto questo è possibile grazie alle aste immobiliari, che rappresentano un’ottima opportunità per comprare casa ad un prezzo conveniente. Gli immobili in vendita, infatti, sono il frutto di espropriazioni forzate e pignoramenti ai danni di privati e aziende gravati da debiti mai saldati. La vendita di questi immobili consente ai creditori di rientrare, almeno parzialmente, del denaro perduto.

Va detto, però, che i tempi per entrare effettivamente in possesso di un immobile messo all’asta, sono decisamente più lunghi rispetto a quelli contemplati dalle modalità di acquisto convenzionali. All’indomani della conclusione del procedimento giudiziario, il nuovo proprietario sarà obbligato ad attendere che l’attuale inquilino lasci l’immobile, nel rispetto di quanto stabilito dalla legge e dal contratto di affitto di eventuali locatari che ancora lo abitano. E’ dunque opportuno avvalersi di una consulenza per le aste immobiliari rivolgendosi a dei professionisti del settore, che rendano possibile l’acquisto di una casa messa all’asta in totale sicurezza. Grazie all’agenzia immobiliare online Dove.it, è possibile comprendere quelli che sono tutti i passi da seguire per portare a termine l’acquisto di un immobile presente in una delle tante aste, e realizzare davvero un buon affare.
Andiamo ora a spiegare come funziona un’asta immobiliare e a quantificare quale è il reale risparmio che si può ottenere. Il costo di un immobile gravato da debiti o pendenze di natura economica è inferiore almeno del 20% rispetto al valore di mercato dell’immobile stesso, ma il prezzo medio di un’abitazione che viene messa all’asta, può arrivare fino al 57% in meno in riferimento al suo valore sul mercato.
Esistono due tipi di asta, quella con incanto e quella senza incanto. Quest’ultima è la modalità più diffusa, e prevede la partecipazione libera, e la presentazione di un’offerta in busta chiusa, la quale non sarà però valida se la cifra proposta sarà inferiore di oltre un quarto del prezzo di base.
Per quanto riguarda la vendita di un immobile all’asta con incanto, la domanda di partecipazione va presentata in busta chiusa, ma entro 10 giorni dal momento in cui l’immobile è stato aggiudicato, possono essere presentate altre offerte superiori, di volta in volta, di un quinto rispetto al prezzo che era stato raggiunto in precedenza. Se per i successivi 10 giorni nessuno presenta ulteriori offerte superiori, l’immobile verrà assegnato in via definitiva a chi se lo era già aggiudicato in precedenza, e dovrà quindi corrispondere il denaro corrispondente.


