
MONREALE – Il dolore e la commozione hanno avvolto il Santuario del SS Crocifisso di Monreale in occasione dei funerali dell’assessore Geppino Pupella, scomparso nei giorni scorsi dopo la sua lotta contro una brutta malattia. La città ha dato oggi l’ultimo saluto a una persona molto conosciuta e rispettata per la sua lunga attività politica e il suo impegno nella comunità.

Il funerale si è svolto in una chiesa gremita. Padre Sebastiano Gaglio ha recitato la commossa omelia, ricordando come la morte sia soltanto un passaggio dalla vita terrena alla speranza della vita eterna e come ogni uomo abbia la missione di rendere migliore la comunità in cui vive. Geppino Pupella ha certamente svolto questo compito, come dimostrato dalla grande presenza di persone che si sono riunite attorno alla sua famiglia per testimoniare il loro rispetto per un uomo che ha tanto dato alla città.
Tra le persone presenti al funerale c’erano l’intera squadra assessoriale, il sindaco Arcidiacono e il presidente del consiglio Comunale, Marco Intravaia, legatissimi all’assessore comunale scomparso oltre che da una rapporto politico anche da legami personali, numerosi consiglieri comunali, dipendenti comunali e tante altre persone che avevano avuto modo di apprezzare le doti umane e politiche di Pupella nel corso degli anni.
La scomparsa di Geppino Pupella ha rappresentato una grande perdita per la città di Monreale, ma il ricordo delle sue azioni e del suo impegno resterà vivo nella memoria della comunità. La sua eredità è rappresentata dalla dedizione e dal lavoro che ha dedicato alla città, che ha reso un contributo importante per il benessere dei suoi abitanti.
“Tutti abbiamo conosciuto la sua disponibilità per investire, per aiutare i giovani e per l’affermazione dei diritti – ha detto don Sebastiano Gaio -. Sono onorato della sua amicizia, che ha avuto origine fin da giovane quando frequentava la comunità di Santa Teresa. Geppino era in uomo che ha saputo combattere fino alla fine. Sognava un ritorno al suo ruolo anche sul letto di morte. Gli diciamo grazie di vero cuore. Ognuno di noi porterà ne cuore i frutti del suo lavoro”. Ai familiari anche le condoglianze del vescovo di Monreale Gualtiero Isacchi.



