
MONREALE – Non c’è pace per i cittadini di Monreale, costretti notte dopo notte a subire lo sparo incontrollato di fuochi d’artificio in occasione di ogni ricorrenza, religiosa o pagana che sia. L’ultimo episodio risale alla scorsa notte, quando un uomo ha pensato bene di bloccare il traffico in via Pietro Novelli e dare il via a una batteria di botti per festeggiare il compleanno della figlia.

Noncurante del riposo altrui e dell’orario notturno, l’uomo ha sparato i fuochi d’artificio terrorizzando gli abitanti della zona, molti dei quali anziani o con bambini piccoli. Le persone affacciate ai balconi hanno protestato invano, mentre alcuni hanno chiamato i carabinieri per chiedere di far cessare il disturbo. Ma, stando a quanto riferito, i militari avrebbero risposto che la competenza è della Polizia Municipale, di fatto irraggiungibile a quell’ora. Ma questo è solo uno dei tanti episodi. Un altro è avvenuto due sere fa in via Benedetto d’Acquisto.
Una situazione ormai insostenibile, soprattutto d’estate, quando lo sparo di botti e fuochi d’artificio prosegue a tutte le ore, senza alcuna autorizzazione o precauzione. I cittadini lanciano un appello alle autorità, in particolare ai carabinieri di Monreale, affinché incrementino i controlli per porre un freno a questo fenomeno diventato una vera e propria piaga sociale.
Battesimi, cresime, compleanni, prime comunioni, uscite dal carcere, la prima parola detta da un bambino, funerali: a Monreale ogni pretesto è buono per celebrare con i botti, a discapito della quiete e della sicurezza pubblica. Un’abitudine incivile che necessita di urgenti misure di contenimento, per ridare ai residenti il diritto al riposo notturno e alla serenità nelle proprie abitazioni. L’auspicio della cittadinanza è che le istituzioni preposte intervengano al più presto con controlli e sanzioni per limitare lo sparo incontrollato di artifici pirotecnici.


