
«Il rinnovo del comodato d’uso per la sede del Liceo artistico “Mario D’Aleo” non è soltanto un atto amministrativo, ma un segnale chiaro di attenzione verso gli studenti e le famiglie di Monreale. Si tratta di un impegno concreto per garantire continuità didattica, spazi adeguati e dignità alla formazione artistica e culturale del nostro territorio». Così il consigliere metropolitano Flavio Pillitteri commenta il decreto n. 148 del 09/07/2025, firmato dal Sindaco Metropolitano Roberto Lagalla, che autorizza il rinnovo del contratto di comodato per l’immobile di via Biagio Giordano n. 14, sede storica dell’istituto d’arte monrealese. Il rinnovo, della durata di 20 anni rinnovabili, è stato reso possibile anche grazie a una stretta collaborazione istituzionale tra Città Metropolitana e Comune di Monreale, che ha messo a disposizione l’edificio a titolo gratuito.

«Monreale possiede un patrimonio umano, scolastico e culturale che merita attenzione costante. La scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma un presidio sociale, uno spazio di crescita e di costruzione del futuro. Su questa linea continueremo a lavorare, con azioni concrete e visione a lungo termine».
Il rinnovo del comodato include inoltre una pianificazione condivisa degli interventi per la separazione funzionale tra la scuola secondaria di primo e secondo grado, ospitate nello stesso edificio, con un investimento stimato di circa 48.000 euro, di cui 25.000 a carico della Città Metropolitana.
«Desidero ringraziare il sindaco Alberto Arcidiacono e l’assessore al ramo Fabrizio Lo Verso per il lavoro svolto e per la sensibilità istituzionale dimostrata in questo percorso. Il loro impegno ha consentito di raggiungere un traguardo importante per tutta la comunità scolastica», aggiunge Pillitteri.
«Ringrazio infine il Sindaco Metropolitano Lagalla, la Direzione Patrimonio e tutti i tecnici coinvolti per l’impegno e la professionalità – conclude Pillitteri – e rinnovo il mio impegno personale, come rappresentante del territorio, per dare voce e risposte alle esigenze dei cittadini, degli studenti e del mondo della scuola».


