
MONREALE – Il futuro di Villa Savoia, storico edificio monrealese, entra al centro del dibattito politico. L’ipotesi, sempre più concreta, di cedere in locazione la struttura all’INPS per ospitare gli uffici dell’agenzia “Palermo Sud” trova un ostacolo significativo all’interno della stessa maggioranza che sostiene il sindaco. A farsi portavoce del dissenso è il movimento Il Mosaico, attraverso il suo esponente Roberto Gambino.

La posizione è netta e argomentata. Gambino non usa mezzi termini per definire l’operazione. “Dopo circa tre anni si ritorna a discutere della cessione in affitto all’INPS di Villa Savoia”, afferma. “Una proposta avanzata dal Sindaco, in sede di maggioranza, già nel 2022 e che, eccetto Il Mosaico, aveva ricevuto il via libera da parte di tutte le forze politiche che sostenevano la Giunta Arcidiacono.”
Per il movimento, la scelta di destinare l’edificio a uffici pubblici rappresenta un’occasione mancata. “Una scelta che non abbiamo condiviso per ovvi (ma non per tutti) motivi storici, culturali e socio-economici; la vocazione del Savoia è altra”, sottolinea Gambino.
L’opposizione de Il Mosaico non è solo politica, ma affonda le radici in un impegno personale e in una visione per il futuro della città, resa ancora più urgente dai recenti fatti di cronaca. Gambino affida il suo pensiero a un ricordo personale. “La mia prima iniziativa da Segretario dell’allora Federazione Giovanile Comunista Italiana di Monreale, nel’ormai lontano 1987, fu quella di ripulire e bonificare il giardino abbandonato del Savoia proponendone, all’allora Amministrazione Giangreco, la ristrutturazione per adibirlo a Centro Culturale Polivalente per i giovani monrealesi (e non solo).”
Una visione che, secondo lui, oggi assume un valore ancora più profondo. “Dopo quanto accaduto proprio in via D’Acquisto, a meno di cinquanta metri da Villa Savoia, oggi più di ieri, una tale struttura assumerebbe un significato particolare per Monreale. Abbiamo bisogno di speranza e di prospettiva.”
Le parole di Gambino si inseriscono in un percorso che l’amministrazione comunale sembra aver già tracciato. Le trattative per l’accordo con l’INPS sono in fase avanzata. L’intesa prevederebbe un contratto di locazione di sei anni, tacitamente rinnovabile, per trasferire negli oltre 600 metri quadri di Villa Savoia gli uffici dell’agenzia “Palermo Sud”, che serve un’ampia utenza che include quartieri del capoluogo e altri comuni limitrofi.
Attualmente, Villa Savoia non è vuota: ospita la sede legale del consorzio per la tutela della DOC dei vini Monreale e del consorzio Sviluppo e Legalità, impegnato nella gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.


