
Anche i dipendenti delle farmacie di Monreale si uniscono alla protesta. Una delegazione dei lavoratori delle farmacie Pedone, Glorioso, San Castrense e Gentile ha raggiunto Palermo questa mattina per partecipare alla grande manifestazione regionale, lasciando simbolicamente vuoti i loro posti di lavoro per un’intera giornata.

Oggi, giovedì 6 novembre, è il giorno dello sciopero nazionale dei dipendenti delle farmacie private. Anche in Sicilia i lavoratori incrociano le braccia per l’intero turno di lavoro per una ragione ben precisa: chiedere il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl), scaduto da oltre due anni.
La mobilitazione, proclamata dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, arriva dopo la rottura definitiva del tavolo delle trattative con Federfarma, l’associazione che rappresenta i titolari di farmacia. Secondo i sindacati, la protesta è stata l’unica strada percorribile di fronte all’ “atteggiamento di chiusura” di Federfarma sulla richiesta di aumenti salariali adeguati, necessari per far fronte all’aumento del costo della vita, e sul giusto riconoscimento delle professionalità che operano ogni giorno al servizio dei cittadini.
Il cuore della protesta in Sicilia si è concentrato a Palermo, dove un presidio si è tenuto dalle 10 alle 13 in piazza Indipendenza, proprio di fronte alla presidenza della Regione, e a Catania, con un corteo diretto alla sede regionale di Federfarma. Una battaglia per la dignità del lavoro che unisce i professionisti del farmaco da tutta l’isola.


