
Roma, 15 dicembre 2025 – Si è spenta ieri, all’età di 71 anni, Anna Rusticano, una delle voci più iconiche e rappresentative del panorama musicale italiano degli Anni Ottanta. L’artista era ricoverata in una clinica di Roma ed è deceduta a causa di una polmonite. La triste notizia è stata comunicata dalla sorella Sandra.

Anna Rusticano, che da tempo si era ritirata dalle scene, ha lasciato un’impronta indelebile con le sue canzoni, capaci di cogliere lo spirito irriverente e melodico della sua epoca.
Nata a Firenze nel 1954 e originaria di Monreale (Palermo), Anna Rusticano si trasferì giovanissima a Bologna per seguire la sua passione per il canto. La sua carriera decollò nel 1970, quando venne notata dall’importante discografico Walter Guertler, con il quale pubblicò il suo primo 45 giri, Con la testa piena di sogni.
L’interesse dell’etichetta Fonit Cetra la condusse ai primi grandi successi radiofonici con brani come Sola e Lui, Lui, lui.
L’artista non ha mai temuto di affrontare temi controversi, in particolare con il brano Fallo, composto con Shel Shapiro. Nonostante il testo, ironico e provocatorio, fosse stato censurato dalla Rai per “oltraggio alla morale pubblica”, la canzone divenne un fenomeno sulle radio private, restando in classifica per sette settimane consecutive.
La vera consacrazione arrivò, però, a cavallo tra i due decenni. Nel 1979, Tutto è musica, anch’esso firmato Shapiro, rimase in classifica per oltre cinque mesi.
Il suo più grande successo internazionale è legato a Sto con te del 1980. Scritto da Valerio Negrini, paroliere dei Pooh, il brano superò le 20 settimane in classifica in Italia e oltrepassò i confini nazionali, diventando un successo anche in Germania.
La musica italiana perde oggi una delle sue interpreti più autentiche e graffianti, il cui ricordo vivrà nelle note dei suoi indimenticabili successi.


