«La Scuola di via Polizzi riaprirà». Progetto definitivo al MIUR, in palio 700 mila euro

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Monreale, 4 gennaio 2017 – Sembra essere arrivato ad un tanto atteso, e chiesto a gran voce dalla comunità di Pioppo, punto di svolta la vicenda della materna di via Polizzi di Pioppo. La scuola è chiusa dall’anno 2012 per cause e motivazioni messe in dubbio recentemente dalla commissione consiliare d’inchiesta, nominata per far luce sulle avvenimenti che hanno portato alla sua chiusura e al conseguente trasferimento delle classi all’interno di una struttura privata, pagata con soldi pubblici. Per i cinque consiglieri comunali della commissione la scuola non andava chiusa. Gli stessi consiglieri hanno poi sottoposto alla Magistratura le carte prodotte nel corso dell’inchiesta. Sulla questione si era sbilanciato già il sindaco di Monreale nel corso della conferenza stampa di fine anno. Il primo cittadino aveva annunciato che «per la scuola di Pioppo di via Polizzi c’è già un progetto che verrà cantierizzato a breve».

La conferma arriva oggi da un componente della giunta, l’assessore D’Alcamo, che ha seguito le fasi di analisi strutturale dell’immobile e di redazione del bando, grazie al quale, potrebbero giungere nelle casse comunali i finanziamenti per la ristrutturazione. «L’ufficio ha completato le procedure di verifiche strutturali sull’edificio scolastico di via Polizzi – dice a Filodiretto l’assessore Santo D’Alcamo – che non riporta alcun particolare problema anche nelle fondazioni». Secondo i tecnici che hanno eseguito lo studio sull’edificio è solo il tetto che dovrà essere ripristinato. «Alla luce degli esiti sulla sicurezza strutturale – afferma D’Alcamo -, è stato redatto il progetto definitivo che prevede tra l’altro anche l’allargamento della scuola e la realizzazione di un’altra aula». Il progetto è stato presentato al MIUR, insieme ad altre otto richieste di finanziamento per la progettazione di lavori di adeguamento sismico e nell’ambito di un altro bando MIUR, più corposo, attorno ai 700 mila euro, che finanzia la manutenzione e l’adeguamento di edifici scolastici. «Tra i parametri che andranno a nostro favore – spiega l’assessore -, e che ci faranno acquisire punteggio in graduatoria, c’è anche l’annullamento di un affitto». I bambini attualmente ospitato all’interno dei locali di un privato, secondo l’assessore D’Alcamo, torneranno nuovamente in via Polizzi. «Se ci aggiudicheremo il bando, entro l’anno potremmo avviare la gara d’appalto per i lavori».

In ogni caso, se il comune di Monreale non dovesse risultare tra i vincitori del bando, i lavori si potranno realizzare utilizzando le somme stornate da un vecchio mutuo che serviva a finanziare la scuola in contrada Cirba, a Monreale. «Una parte delle somme sarà utilizzata per la demolizione delle opere realizzate nella fase iniziale della costruzione della scuola – chiarisce D’Alcamo -, una parte invece, potrebbe essere utilizzata per la scuola di via Polizzi».

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