MonrealeLiveMonrealeLiveMonrealeLive
Font ResizerAa
  • Cronaca
  • Politica
  • Arte e cultura
  • Eventi
  • Sport
Font ResizerAa
MonrealeLiveMonrealeLive
  • Cronaca
  • Politica
  • Arte e cultura
  • Eventi
  • Sport
Follow US
Home » Monrealexit, nel 2020 Monreale potrebbe dire addio a 4 contrade storiche
In EvidenzaPolitica

Monrealexit, nel 2020 Monreale potrebbe dire addio a 4 contrade storiche

Signora, Bommarito, Dammusi e Ginestra potrebbero passare a San Giuseppe Jato
Ultimo aggiornamento: 07/12/2020 - 09:19
scritto da Gaetano Ferraro
Pubblicato il 07/12/2020
Share
2 Min Read
SHARE

Monrealesi che vogliono diventare Jatini. Continua l’iter per l’operazione «Monrealexit», termine coniato da Filodiretto, per indicare l’intenzione di circa 160 cittadini monrealesi ma solo sulla carta. Da un’idea di “secessione” si è passati all’azione. Nei prossimi mesi un referendum potrebbe suggellare il passaggio di alcuni territori storicamente appartenenti al Comune di Monreale al più vicino Comune di San Giuseppe Jato.

E continua la procedura che, come detto, potrebbe vedere l’epilogo nell’indizione di un referendum. Si è svolta ieri presso l’Assessorato alle Autonomie Locali, la conferenza dei servizi tra il Comune di San Giuseppe Jato e quello di Monreale in ordine al riordino dei confini territoriali. Il progetto «Monrealext» prevede il passaggio delle contrade di Signora, Bommarito, Dammusi e Ginestra dal territorio monrealese a quello di San Giuseppe Jato.

Il 2020 potrebbe rappresentare l’anno di svolta. Entro il mese di gennaio il Consiglio comunale normanno dovrebbe mettere in discussione il progetto di riordino, visto il cambio di amministrazione avvenuto. Un passaggio che comunque non bloccherebbe l’iter amministrativo già in corso. Dopo il 31 gennaio 2020, l’Assessorato alle Autonomie Locali avvierà la procedura di indizione del referendum che riguarderà i residenti nelle contrade interessate, monrealesi di diritto ma jatini di fatto. Insomma, ieri è stato compiuto un ulteriore passo verso l’addio delle contrade dei feudi monrealesi.

«Desideriamo ringraziare l’Assessorato alle Autonomie Locai – si legge in una nota del Comitato per il riordino dei confini territoriali – nella persona del Dirigente Generale, dott.ssa Margherita Rizza, per la disponibilità e cortesia istituzionale offerta. Inoltre rivolgiamo un ringraziamento al sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono per aver dimostrato, in controtendenza rispetto al passato, sensibilità alle difficoltà dei cittadini residenti nelle contrade e per non aver avuto avuto un atteggiamento meramente ostruzionistico».

Sullo stesso argomento:

  1. Religioni e scienza insieme per salvare il pianeta: storico vertice a San Martino delle Scale
  2. Monreale, a giorni riaprirà il cimitero, via libera alle seconde case dal 4 maggio
  3. Il sorriso di Falcone e Borsellino, l’opera di Nicolò Giuliano installata presso la Questura di Palermo
  4. MONREALEXIT, 160 monrealesi vogliono diventare jatini. Monreale fa “orecchie da mercante”
TAGGED:bommaritoconsiglio comunaleDammusiGinestraMonrealemonrealexitriordino confini territorialiSignora
Nessun commento Nessun commento

RispondiAnnulla risposta

Monrealelive.it è una testata giornalistica online. Direttore responsabile Gaetano Ferraro - redazione@monrealelive.it - Change privacy settings
  • Contatti
  • Privacy Policy
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?