MonrealeLiveMonrealeLiveMonrealeLive
Font ResizerAa
  • Cronaca
  • Politica
  • Arte e cultura
  • Eventi
  • Sport
Font ResizerAa
MonrealeLiveMonrealeLive
  • Cronaca
  • Politica
  • Arte e cultura
  • Eventi
  • Sport
Follow US
Home » Monreale, la villa confiscata alla mafia intitolata al legale Enzo Fragalà (FOTO)
CronacaIn Evidenza

Monreale, la villa confiscata alla mafia intitolata al legale Enzo Fragalà (FOTO)

La villa si trova in contrada Favara ed è stata confiscata a Giuseppe Caramazza
Ultimo aggiornamento: 29/02/2020 - 00:00
scritto da Redazione
Pubblicato il 29/02/2020
Share
3 Min Read
SHARE
logoweb
cropped-profilo.png
FB_IMG_1597004859136
WhatsApp-Image-2020-08-04-at-16.20.34
IMG-20200806-WA0009

MONREALE – Si è svolta questa mattina a Monreale l’intitolazione di una villa confiscata alla mafia all’avvocato Enzo Fragalà, morto il 26 febbraio 2010 a Palermo dopo un violento pestaggio di matrice mafiosa sotto il suo studio legale.

La villa si trova in contrada Favara ed è stata confiscata a Giuseppe Caramazza. È stata affidata nel 2018 all’associazione Asfa “Associazione sostegno alle famiglie) Onlus presieduta dal Cavaliere del Lavoro Diego Mannisi.

Questa mattina nella villa si è svolta una breve cerimonia d’intitolazione al legale Fragalà. Erano presenti, tra gli altri l’assessore comunale ai Beni Confiscati Ignazio Davì in rappresentanza dell’amministrazione comunale, il capitano della stazione dei Carabinieri di Monreale La Rocca e il comandante del Gruppo Carabinieri di Monreale, il tenente colonnello Luigi De Simone. Per l’occasione sono stati invitati anche i familiari dell’avvocato ucciso per mano di cosa nostra, la moglie e la figlia Marzia Fragalà, l’assessore al Territorio Cordaro e alcuni amministratori dell’hinterland tra cui il sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi.

Di recente l’amministrazione comunale ha modificato il contratto di comodato d’uso della villa allungando i tempi di utilizzo della villa a 10 anni. In questo modo l’associazione potrà partecipare a progetti per la valorizzazione del bene tra cui un progetto del Gal Terre Normanne e del Patto per il Sud.

“Oggi viene dimostrata la vicinanza dell’amministrazione a chi opera correttamente affinché i beni confiscati alla mafia vengano valorizzati”,  ha detto l’assessore Davì che si è impegnato nel corso delle scorse settimane per allungare il contratto di comodato all’Asfa.

Obiettivo dell’Asfa è realizzare una sala della Legalità e della Cultura all’interno della villa e creare un’aula di formazione professionale in cui realizzare corsi sull’ambiente per giovani e per ragazzi affetti da sindrome da Asperger. L’associazione al momento assiste a Monreale 170 famiglie bisognose.

Un bene confiscato necessita di fondi e grazie all’impegno dell’amministrazione sarà possibile partecipare ad alcuni progetti – ha affermato Diego Mannisi -. Ringrazio l’assessore Davì. Solo continuando nell’alveo della legalità si possono fare tante cose per chi ha bisogno. La villa è un bene pubblico aperto alla società civile e la porta è aperta a tutti”.

Sullo stesso argomento:

  1. Chi ne ha voluto la chiusura? Si riunisce la Commissione d’inchiesta sulla scuola di via Polizzi
  2. Incendio distrugge appartamento a Monreale, tre persone in ospedale
  3. Due forti esplosioni a Monreale, paura tra residenti, “Tremavano i vetri”
  4. Grandine e forte pioggia a Grisì, il fango si riversa in strada FOTO & VIDEO
TAGGED:beni confiscatiCorleone Nicolò Nicolosi.enzo fragalàgiuseppe caramazzaIgnazio DavìMonrealevia favaravilla confiscata
Nessun commento Nessun commento

RispondiAnnulla risposta

Monrealelive.it è una testata giornalistica online. Direttore responsabile Gaetano Ferraro - redazione@monrealelive.it - Change privacy settings
  • Contatti
  • Privacy Policy
 

Caricamento commenti...
 

    Welcome Back!

    Sign in to your account

    Username or Email Address
    Password

    Lost your password?