Monreale avrà un nuovo cimitero, il Consiglio approva la variante al Prg

Un atto su cui in questi mesi sono stati avanzati parecchi dubbi ma che passa con l'appoggio di consiglieri di opposizione e il no del Mosaico

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Il consiglio Comunale approva la variante al PRG che dà il via libera alla costruzione di un cimitero a Pioppo. Sono 12 i voti favorevoli che danno l’ok al progetto. Contrario il Mosaico, forza di maggioranza.

Approvato un atto su cui in questi mesi sono stati avanzati parecchi dubbi, non solo sulla convenienza economica per il Comune di Monreale, ma anche per la scelta del sito e per la presenza di diversi pozzi d’acqua nelle sue vicinanze. Fatto sta che oggi il cimitero ha avuto il via libera grazie anche all’appoggio di alcuni consiglieri di minoranza, che hanno avallato l’approvazione. Contro hanno votato gli esponenti del Mosaico che, già da mesi, si dice fermamente contrari.

L’assessore Pupella, uno dei maggiori sostenitori del progetto del nuovo cimitero, nel corso del dibattito in aula,  ha descritto la bontà dell’opera che, almeno secondo quanto direbbero alcune relazioni, non intaccherebbe l’idrogeologia di contrada Renda. “Il progetto ha superato tutte le fasi di approvazione  – ha detto -. La conferenza di servizi ha dato parere favorevole. Si da Genio Civile, Beni culturali, Territorio, Forestale. Dopo tre sedute è stato espresso parere favorevole. Dalle relazioni si evince chiaramente che è da escludere la presenza di una falda freatica che possa interagire col progetto”.

“L’amministrazione si era espressa con la delibera che affermava la pubblica utilità – ha detto l’ex sindaco Piero Capizzi -. Un progetto sul quale abbiamo creduto ma oggi è un problema di scelte politiche. Non capisco quale sia la posizione dell’amministrazione attuale nei confronti della costruzione del nuovo cimitero. “Se l’amministrazione vuole questo cimitero lo deve dire”. Un attacco al Partito Democratico Capizzi non lo ha di certo risparmiato. “Mi stupirei se il Pd oggi votasse si – ha proseguito l’ex primo cittadino – Durante la mia amministrazione osteggiò la sua approvazione”.

“Il progetto prevede oltre 4 mila loculi ma il fabbisogno medio del Comune è di 260 salme, di cui solo 90 richiedono un loculo – questa l’obiezione di Lo Coco -. Il cimitero apre ai comuni limitrofi e ritengo che qualcuno doveva intervenire dicendo che il regolamento comunale non concede la tumulazione alle salme che vengono fuori dal Comune. Regaliamo il nostro territorio ai comuni limitrofi, facciamo un cimitero, penalizzando il nostro territorio penalizzando il territorio?”.

Il consigliere Fabrizio Lo verso ha esordito sottolineando che “una eventuale modifica della convenzione potrebbe essere uno dei motivi per cui i consiglieri potrebbero impugnare la delibera al Tar”. Lo Verso ha in seguito deposto una relazione, che spiga tutti i motivi per cui l gruppo del Mosaico è contrario al provvedimento. “Il gruppo ha elaborato delle osservazioni – ha aggiunto -.  Il progetto parte da una domanda di riferimento di 260 morti l’anno ma non viene specificata nella proposta in relazione al bacino di riferimento. Se prendiamo come riferimento Monreale, capiamo che si tratta di una proposta sovradimensionata a fronte di un fabbisogno di 90 morti l’anno. Se prendiamo in riferimento i comuni vicini a la proposta si pone in contrasto con il Regolamento di Polizia Mortuaria”.

“L’atto – ha aggiunto Lo Verso – impegna già da adesso il Comune a provvedere a espletare ed eseguire tutte le deliberazioni necessarie e utili al conseguimento dell’oggetto del presente contratto” e quindi a modificare  successivamente il Regolamento di Polizia Mortuaria, prevedendo la possibilità di accogliere i cadaveri anche dei cittadini residenti in altri Comuni”.

Il progetto di fattibilità presentato non ha forno crematorio ed è caratterizzato da assenza di programmazione. Piano Renda, infatti, è l’unica superficie pianeggiante del nostro territorio, di grande pregio naturalistico, paesaggistico e ambientale”.

Critiche anche sul costo dei loculi. “A oggi, il costo totale di un loculo comunale è pari a 2.355 euro Nel nuovo Cimitero oggetto della proposta, invece, il costo totale di un loculo in colombario sarà pari a 3.180 euro. La proposta di delibera in esame, rischia di violare i principi in materia di libera concorrenza. Così come si evince dalla “Relazione sulla proposta di finanza di progetto presentata da RTI “Rete Agoraa” del Dirigente dell’Area Gestione Risorse”, è facilmente dimostrabile quindi che “la proposta progettuale (…) evidenzia un’eccessiva redditività (per le imprese proponenti) che si riflette in un incisivo carico tariffario per la Comunità amministrata”.

“La gestione del complesso cimiteriale – ha aggiunto ancora Lo verso – da parte d’imprese private per un numero minimo di 25 anni costringerà il Comune a ulteriori difficoltà nel controllo di servizi ritenuti “essenziali” e “indispensabili”. In più, il “diritto al proseguimento della concessione, di anno in anno fintanto che tutti i loculi realizzati e tutte le aree urbanizzate siano state vendute”, fatta salva la facoltà del Comune di acquistarli. Secondo il consigliere del Mosaico, l’operazione di finanza a oggi proposta, pertanto, risulta essere un’operazione WIN-LOSE, cioè un’operazione in cui un soggetto vince di sicuro (il Consorzio di Imprese) e un altro perde o rischia di perdere (il Comune)”.

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