“Guerra mediatica” Forza Italia-Intravaia, Arcidiacono: “Presidente rappresenta tutti i Consiglieri”
Interviene il sindaco sul caso sollevato dai consiglieri azzurri Vittorino e Terzo

Botta e risposta tra amministrazione e consiglieri comunali di Forza Italia che hanno chiesto “moderazione istituzionale” al presidente del consiglio Comunale, Marco Intravaia. Lo hanno fatto tramite una nota inviata alla stampa e pubblicata da MonrealeLive questa mattina.
La risposta del sindaco Arcidiacono
A rispondere ai due azzurri, Mimmo Vittorino e Silvio Terzo, è il sindaco Arcidiacono. “Ho letto e riletto l’articolo pubblicato oggi dai consiglieri Vittorino e Terzo e purtroppo ancora non riesco a trovare una giustificazione valida per comprendere il bisogno che li ha indotti a fare tali esternazioni”, dice il primo cittadino in una breve nota affidata all’ufficio stampa. “Il Presidente del Consiglio – aggiunge Arcidiacono -, rappresenta la seconda carica istituzionale del comunale e quando parla, pubblica, presenzia rappresenta l’intero Consiglio comunale nella sua totalità; motivo per il quale il suo essere partecipe e presente dovrebbe, a rigor di logica, essere per i consiglieri un motivo di vanto e di compiacimento”.
“I consiglieri trovino motivazioni più consistenti”

“Tuttavia – aggiunge ancora il primo cittadino – l’articolo di oggi denuncia un certo disappunto da parte di alcuni consiglieri, che non va certamente ignorato, ma che forse dovrebbe trovare delle motivazioni diverse e più consistenti”.
La guerra mediatica tra Forza Italia e la presidenza del Consiglio comunale
Vittorino e Tarzo hanno lamentato il fatto che il presidente Intravaia avesse ripreso per due volte argomenti su cui gli azzurri erano già intervenuti in precedenza. In particolare sul bando finanziato del campo Conca D’oro e sulla partecipazione a un altro bando per la realizzazione di un canile. “Comprendiamo – hanno evidenziato Vittorino e Terzo – la voglia di stare sui media locali, ma questo spirito di protagonismo ed emulazione, non si addice a chi è stato chiamato a rivestire la carica importante di Presidente il Consiglio comunale, ruolo che certamente non può né essere ridicolizzato ne, prestarsi a protagonismi incompatibili con una prestigiosa carica”. A rispondere a queste dichiarazioni ci ha pensato il sindaco.