
Domani alle ore 22.00 andrà in scena lo spettacolo di danza verticale sulle torri della Cattedrale, patrimonio dell’umanità. La spettacolare manifestazione è stata fortemente voluta dall’amministrazione Arcidiacono per valorizzare il sito UNESCO. I danzatori disegneranno il cielo con il corpo, permettendo a chiunque di condividere l’immensa vista.

Lo spettacolo regalerà alla città uno skyline potente, dove poesia della danza e della musica dipingeranno nuove visioni e prospettive. “I danzatori – dichiara l’assessore all’Unesco Letizia Sardisco – si muovono leggeri con una diversa gravità, sospesi ma saldamente attaccati alle architetture che fanno da cordone ombelicale alle dinamiche e al guizzo energico del volo”.
La coreografia è di Wanda Moretti e la musica è di Marco Castelli, specializzato in performance site specific su piani verticali. La compagnia nasce nel 1994 a Venezia per unire danza, architettura e musica, fondendo spettacoli e luoghi e ispirando nuove idee e riflessioni.
“Creiamo spettacoli di danza verticale su edifici e ambienti diversi. Oltre agli spettacoli di repertorio, creiamo performance su misura per eventi pubblici e privati”, aggiungono gli ideatori.
La compagnia ha partecipato a festival internazionali in tutto il mondo, tra cui Singapore Arts Festival, Uniteatro Festival in Brasile, Biennale di Rabat e altri in Qatar, Oman, Botswana, Macedonia, Bulgaria. In Italia, ha partecipato a festival da Napoli a Trieste, da Milano a Venezia, realizzando spettacoli in siti come il Museo di Roma, il campanile di San Marco, il Museo MADRE di Napoli e il Teatro La Fenice di Venezia.


