
MONREALE – Ha preso il via il progetto scolastico “Conoscere per coltivare cambiamento”, promosso dalla Cooperativa Placido Rizzotto – Libera Terra. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Consorzio Sviluppo e Legalità, mira a sensibilizzare le giovani generazioni sui temi del riutilizzo sociale dei beni confiscati e sulla costruzione di un’economia sana e libera dalle mafie.

Il percorso educativo è partito ieri presso l’istituto “Veneziano-Novelli” di Monreale, riscuotendo grande entusiasmo tra gli alunni della scuola primaria e il corpo docente.
Il progetto toccherà numerosi comuni del consorzio, portando la testimonianza diretta di chi, ogni giorno, lavora le terre liberate per trasformarle in opportunità di sviluppo. Le prossime tappe coinvolgeranno gli studenti di: Monreale: I.C.S. Veneziano Novelli, I.C. Guglielmo II (Aquino) e I.C. Leonardo Sciascia (Grisì). Altofonte: Istituto Armaforte. San Giuseppe Jato e San Cipirello: Istituti Riccobono, Caronia, Falcone e Mattarella, e Dalla Chiesa. Corleone: I.C. Giuseppe Vasi. Camporeale e Roccamena: I.C. Leonardo Sciascia.
“L’obiettivo – dichiara l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Monreale Patrizia Roccamatisi – è seminare consapevolezza”. “Vogliamo che i ragazzi comprendano che il cambiamento parte dalla conoscenza del territorio e dal rispetto delle regole, dimostrando che la legalità non è un concetto astratto, ma un valore che produce frutti concreti, proprio come i prodotti che nascono dalle nostre terre.”
Il coinvolgimento delle istituzioni
Il progetto si avvale del supporto del Consorzio Sviluppo e Legalità, presieduto dal sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono e dal CDA Alessandro Cavalli e diretto da Giovanni Impastato, segretario generale del Comune di Monreale, confermando la sinergia tra il mondo della cooperazione sociale e le amministrazioni comunali del territorio palermitano.
Gli incontri proseguiranno fino alla fine di marzo, coinvolgendo classi della scuola primaria e secondaria in un dialogo aperto sul futuro del territorio.


