È stato sottoscritto oggi il contratto tra la Regione Siciliana e il CEFPAS con cui l’immobile regionale, già sede del CRES a Monreale, nel palermitano, è assegnato al CEFPAS per la sede di Palermo dell’ente per la formazione del personale del sistema sanitario regionale.

Nell’immobile, vandalizzato e inutilizzato da oltre un decennio, i lavori in una prima fase riguarderanno la messa in sicurezza e i rilievi necessari alla redazione del progetto. Il recupero porterà a realizzare un polo di circa 17.000 mq da destinare alle attività assegnate per la nuova mission al Centro, con particolare riguardo alle attività di sanità digitale e telemedicina, complementare al Polo di Caltanissetta. Il progetto redatto dalla struttura di progettazione e Direzione lavori del CEFPAS prevede la ristrutturazione con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e prevede di trasformare l’edificio a energia quasi zero (nZEB) ad altissima prestazione energetica in cui il fabbisogno energetico nullo o quasi è coperto in misura significativa da energia generata da fonti rinnovabili, prodotta in situ.

L’impatto del progetto sul paesaggio urbano a valle e collinare nel delicato contesto paesaggistico della città di Monreale sarà determinato dal positivo confronto con la Soprintendenza con cui sono già stati avviati i primi contatti. Il progetto sarà redatto con metodologia BIM, Building Information Modeling, ultima frontiera della progettazione collaborativa che consente di integrare in un unico modello tutte le informazioni dell’edificio, permettendo ai progettisti, architetti, ingegneri, impiantisti, imprese esecutrici, direttori dei lavori e collaudatori coinvolti nel processo edilizio di interfacciarsi tra di loro in modo rapido e funzionale.

Il progetto prevede inoltre il recupero ambientale e paesaggistico della adiacente ex cava “ranteria”, assegnata al CEFPAS con un accordo di programma con il comune di Monreale, dove saranno realizzati oltre 200 posti di parcheggio pubblico sia al servizio degli utenti della nuova sede del CEFPAS, sia al servizio della cittadina normanna. Tra la cava e l’edificio sarà realizzato un ascensore inclinato e un ponte leggero di sezione ridotta che permette di collegare il parcheggio al polo CEFPAS di Monreale. Per la realizzazione dell’ambizioso progetto, la Regione Siciliana ha stanziato 5 milioni a valere sull’Accordo di Programma Quadro (APQ) Salute per il recupero dell’edificio e 3,7 milioni a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC).

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