Monreale, Arcidiacono assegna le case sottratte alla mafia agli sfollati degli incendi

Il Sindaco Alberto Arcidiacono assegna temporaneamente alle famiglie evacuate, che hanno perso la propria abitazione a causa dei roghi dello scorso luglio, degli immobili confiscati

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Monreale – A seguito degli incendi del 24 e 25 luglio 2023, che hanno gravemente colpito il nostro territorio, interi gruppi familiari sono stati costretti ad evacuare le proprie case, molte delle quali sono andate poi distrutte. La gran parte degli sfollati ha trovato accoglienza presso i propri familiari. Alcune famiglie, invece, prive di beni propri e di soluzioni alternative, si sono rivolte al Comune di Monreale per avere la disponibilità di un riparo provvisorio.

Il Comune ottiene immobili confiscati dall’Agenzia Nazionale

L’Amministrazione si è attivata, richiedendo all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati, la consegna di alcuni appartamenti abitabili, oggetto di confisca definitiva ma non ancora nella disponibilità del Comune. A fronte dell’immediata consegna dei suddetti immobili da parte dell’ANBSC e delle relazioni redatte dal Servizio Protezione Civile del Comune di Monreale e del Servizio Solidarietà Sociale in merito, rispettivamente, ai danni riportati dalle abitazioni e alla situazione economica delle famiglie teressate, la Giunta ne ha deliberato l’assegnazione, assumendo anche l’onere delle spese relative all’attivazione delle utenze elettriche e idriche e del trasloco dei nuclei familiari.

Sindaco Arcidiacono: “Grazie ad ANBSC per collaborazione”

“Rivolgiamo un sentito ringraziamento al Direttore dell’ANBSC di Palermo, Dottor Cosimo Antonica, per la disponibilità che lo contraddistingue e la pronta collaborazione che ha dimostrato in questa situazione emergenziale – dichiara il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono- insieme alla sua squadra di collaboratori”. “Siamo soddisfatti – afferma l’assessore ai Beni Confiscati Letizia Sardisco – del risultato ottenuto. L’emergenza abitativa, quale possibile destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, già introdotta da questa Amministrazione nel regolamento comunale, rappresenta uno degli strumenti più significativi di restituzione di questi immobili alla Comunità”.

Assegnazione temporanea di 6 mesi

L’assegnazione degli immobili avrà una durata limitata di mesi 6 a decorrere dalla data di approvazione del presente provvedimento, alla scadenza dei quali verranno verificate dagli uffici comunali le condizioni economiche e patrimoniali degli assegnatari degli alloggi.

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