
Monreale – Scoppia un caso politico nella Giunta comunale di Monreale sulla concessione in comodato gratuito dei locali del Museo dell’Arte del Mosaico (MAM) di Via Torres all’associazione culturale “Form Arte A.P.S.”, costituita appena un mese fa. La delibera, approvata il 5 dicembre scorso con 5 voti favorevoli, ha registrato il voto contrario dell’assessore Fabrizio Lo Verso (Il Mosaico) e l’astensione del sindaco Alberto Arcidiacono e del vicesindaco Riccardo Oddo.

Al centro della polemica, la contraddizione temporale con un’altra delibera approvata appena tre giorni prima. Il 2 dicembre, infatti, la stessa Giunta aveva votato all’unanimità il progetto della “Prima Biennale Internazionale del Mosaico“, individuando proprio il MAM come sede espositiva principale e stanziando fondi pubblici per il completamento dell’allestimento museale permanente. “È incomprensibile come si possa sottrarre la gestione del bene al controllo diretto del Comune per concederlo gratuitamente a un’associazione appena nata, priva della necessaria esperienza”, ha dichiarato Lo Verso in una lunga nota a verbale, denunciando una “palese incoerenza amministrativa e programmatica”.
L’assessore ha evidenziato come la scelta mortifichi il lavoro svolto negli ultimi anni per la valorizzazione del Complesso Monumentale Guglielmo II e comprometta la credibilità del percorso di rilancio turistico-culturale, proprio nel momento in cui Monreale si prepara a ospitare un evento di respiro internazionale in collaborazione con Ravenna, altra città simbolo del mosaico.
Durissime anche le critiche sulle modalità di convocazione: seduta urgente in videoconferenza alle 20:00, senza possibilità per gli assessori di esaminare preventivamente lo schema di comodato. “Non è stato concesso nemmeno un rinvio per approfondire e cercare soluzioni condivise”, ha sottolineato Lo Verso.
L’associazione Form Arte A.P.S., costituita il 7 novembre scorso, ha presentato un progetto che prevede workshop di ceramica e mosaico, laboratori di cucina tradizionale, percorsi educativi per giovani e iniziative culturali. L’ente si impegnerà a sostenere tutti i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile, di proprietà del Fondo per il Culto.
La delibera approvata include una modifica allo schema di comodato: l’associazione dovrà garantire la massima disponibilità nel concedere parte degli spazi agli organizzatori della Biennale del Mosaico, dal 19 dicembre 2025 al 15 marzo 2026.
Lo Verso ha concluso denunciando una “disparità di trattamento” nei confronti delle numerose associazioni storiche del territorio che da anni attendono invano una sede per le proprie attività culturali e sociali.


