Al di là di ogni aspettativa, la manifestazione del 25 aprile, “Festa della Liberazione”, organizzata come ogni anno dall’AUSER di Monreale, Circolo Biagio Giordano, presieduto da Biagio Cigno, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, ha registrato una partecipazione straordinaria.
Il corteo è stato un tripudio di bandiere, gilet e cappellini arancioni, simbolo dell’AUSER, indossati dai soci del circolo cittadino che hanno voluto presenziare in massa. Numerosa anche la presenza degli iscritti del PD cittadino, guidati dal segretario Raimondo Burgio, così come quella di tanti cittadini comuni e delle forze dell’ordine, rappresentate dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri Niko Giaquinto, dal Comandante di stazione Luogotenente Antonio La Rocca e da Giuseppe Cortigiani, presidente dell’Associazione Carabinieri in congedo.
Presente anche il gotha delle istituzioni locali: il Sindaco Alberto Arcidiacono, il Presidente del Consiglio Comunale, onorevole Marco Intravaia, l’Assessore Patrizia Roccamatisi e numerosi consiglieri comunali. Come di consueto, ha preso parte alla cerimonia Vincenzo Giordano, nipote del martire partigiano Biagio Giordano, fucilato il 15 febbraio 1945 ad Imperia dai nazifascisti.
La banda musicale I Fiati della Normanna, diretta dal Maestro Aldo Terzo, ha accompagnato l’intera cerimonia con “Bella Ciao” e l’Inno di Mameli. Dopo la deposizione di due corone di fiori — una dell’Amministrazione comunale e una dell’AUSER — il presidente Biagio Cigno ha incentrato il suo intervento sul tema della pace, richiamando i conflitti in corso tra Ucraina e Russia, in Medio Oriente e oltre, e sottolineando che la vera pace si costruisce attraverso la diplomazia, la cooperazione e la partecipazione democratica. Ha concluso citando Papa Francesco: «Mettere fine alle guerre è dovere improrogabile di tutti i responsabili politici di fronte a Dio».
Il Presidente del Consiglio Comunale Marco Intravaia ha poi letto la toccante lettera che il partigiano Biagio Giordano scrisse ai propri cari trenta minuti prima di essere fucilato. Ha chiuso il Sindaco Arcidiacono, sottolineando come queste cerimonie commemorative siano fondamentali per non ripetere gli errori del passato.
La giornata è stata anche occasione per ricordare tutti i monrealesi caduti per la Resistenza: Biagio Giordano, Vincenzo Grimaudo, Andrea Patellaro, Giovanni Romano, Salvatore Sciortino e Benedetto Schiera. A loro è dedicata questa giornata.


