
Stamattina alcuni studenti delle classi terze delle medie hanno partecipato al progetto “Rai Porte Aperte”, diventando così giornalisti e tecnici per un giorno.

Nella sede regionale di viale Strasburgo, i ragazzi, coordinati da Claudio Bosco, il responsabile del progetto rivolto alle scuole, sono stati guidati all’interno del mondo del servizio pubblico di informazione, sperimentandone dal vivo la struttura e il funzionamento.
Tra le tante esperienze, dal laboratorio di redazione alla sezione della produzione, gli alunni hanno anche preso parte attiva ad un workshop di registrazione radiofonica come speaker del tg regionale.
Entusiasti hanno ascoltato i contributi degli operatori Rai che hanno spiegato il funzionamento delle sofisticate strumentazioni per l’acquisizione elettronica delle informazioni e per l’editing dei servizi televisivi.
Particolarmente interessante si è rivelata la visita della stanza della digitalizzazione del maxiprocesso, una sala dove sono custodite tutte le registrazioni delle udienze tenutesi nell’intero arco dello svolgimento del processo alla mafia, una memoria viva della nostra storia recente.
Il percorso formativo si è concluso con la visita di quella che gli addetti ai lavori chiamano “astronave”, il modernissimo studio di registrazione del telegiornale regionale della Sicilia.
“Un’esperienza preziosa – ha dichiarato il preside Marco Monastra – che si innesta su un percorso formativo di promozione delle competenze sociali e comunicative attraverso le attività di Video Making e Editing, in cui la scuola Veneziano Novelli investe gia da alcuni anni e che offre agli studenti strumenti di espressione e interpretazione della realtà moderni e innovativi”.


