Monreale, invariate le aliquote Tari nel 2020: sgravi per le attività

La riduzione della Tari potrebbe salire anche al 63,3 % grazie all'istituzione del fondo perequativo

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Il Consiglio Comunale di Monreale ha approvato questa sera le Aliquote Tari 2020. Nel corso della discussione, l’assessore al Bilancio Luigi D’Eliseo, ha proposto la conferma delle tariffe dello scorso anno, per via della mancata approvazione del Piano Economico Finanziario, che non è stato ancora varato a causa dei ritardi derivanti dal lockdown. Il Comune di Monreale dunque non modificherà le tariffe 2020 grazie alla Legge 27/2020 che consente di confermare le tariffe dell’anno. precedente.

Come ha evidenziato l’assessore al Bilancio, oltre a mantenere le stesse aliquote del 2019, il Comune di Monreale, potrà concedere una riduzione del 25% della quota variabile per le attività (utenze non domestiche), che hanno subito cali di fatturato a causa della pandemia. La riduzione è contemplata da una delibera dell’Arera.

La legge regionale 9/2020 ha istituito inoltre – ha spiegato l’assessore D’Eliseo – il “Fondo Perequativo degli enti locali”  che prevede la compensazione delle minori entrate dei Comuni che dispongono l’esenzione o la riduzione dei tributi locali, nonché la concessione di suolo pubblico e canoni di utilizzo in favore di operatori economici enti e associazioni per il periodo in cui le attività risultano sospese o soggette a limitazioni a seguito dell’emergenza sanitaria”. 

Per la deliberazione è stato necessario attuare una direttiva sindacale, che si poneva l’obiettivo di accedere all’utilizzo del fondo Perequativo, attraverso la misura agevolatoria la quale prevede la riduzione della Tari pari al 63,3% sia nella quota variabile che nella quota fissa. L’agevolazione è riservata solo alle attività sottoposte a periodi di sospensione necessaria per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Soddisfazione ha espresso il consigliere Mimmo Vittorino per quanto il Consiglio si è apprestato a votare, “Piacere che siano stati presi in considerazione le mie sollecitazioni di sgravare le attività con una corposa riduzione della Tari”, ha detto il consigliere, che tuttavia ha evidenziato come, a livello comunale, non siano stati adottati provvedimenti ma si siano solo presi in considerazione solo iniziative nazionali e regionali. “Mi aspettavo che da parte del Comune si facesse qualche sforzo in più”, ha aggiunto.

Il consigliere Fabio Costantini ha voluto dare il proprio plauso agli uffici comunali, lo stesso ha fatto il consigliere Antonella Giuliano che ha contestato i tempi concessi ai consiglieri per lo studio degli atti (arrivati sabato).

Il dirigente dell’Area Economica-finanziaria del Comune di Monreale, Ignazio Tabone ha precisato, dopo una richiesta di chiarimento inoltrata dalla Giuliano, che l’agevolazione voluta dall’Arera è stata decisa per legge. “L’organismo – ha spiegato – lo riconosce alle attività in sofferenza durante il lockdown e, approvando il provvedimento, non viene precluso l’altro, che prevede una riduzione più corposa del fondo perequativo, il 66,3 % assorbe anche il 25% previsto dalla Regione”.

Il Consiglio ha anche approvato la modifica del regolamento Tari. In particolare sono state votate con favore quattro modifiche che prevedono l’istituzione del pagamento tramite PagoPa, l’introduzione dell’accertamento potenziato e la rateazione delle somme a seguito di accertamento.  Decise anche cinque rate per il pagamento del tributo.

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