Coprifuoco a Natale? Il vescovo di Monreale anticipa la messa della Vigilia

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Visto che si fa sempre più insistente l’ipotesi del mantenimento del coprifuoco alle 22 anche nella giornata della vigilia di Natale, il vescovo di Monreale Michele Pennisi “corre ai ripari”, anticipando l’orario della messa al duomo di Monreale. Il vescovo di Monreale, Michele Pennisi, risponde anche ministro Boccia che aveva detto: «Gesù può nascere due ore prima».

Non c’è nulla di strano ad anticipare la messa di Natale di due ore Michele Pennisi

 

«Non c’è nulla di strano ad anticipare la messa di Natale di due ore – ha detto il vescovo monrealese -. Vorrei dire a Boccia che il problema non è l’orario, ma semmai il rispetto delle regole. E noi le regole le rispettiamo. Già in Vaticano il Papa celebra due ore prima, e la vigilia di Natale nelle parrocchie c’è già chi celebra la sera alle diciotto. Dov’è il problema? Non ne farei un dramma».

L’intervista a La Repubblica

«Il Covid-19 facendoci scoprire le nostre false sicurezze ci aiuta a comprendere che abbiamo bisogno di qualcuno che sia un senso profondo alla nostra vita. Per la Chiesa salvare il Natale è diverso da quello che pensano tante persone per le quali le feste natalizie coincidono con la frenesia del consumismo. Rimane il rischio di celebrare una festa dimenticando il Festeggiato». Sono le parole di Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale.

«Quest’anno bisognerà anticipare la Messa di mezzanotte come avviene in Vaticano a S. Pietro, ma sarà possibile partecipare alle celebrazioni eucaristiche nel rispetto delle norme sanitarie», sottolinea il presule. «Nel fare i regali non possiamo dimenticare le persone più bisognose – aggiunge -. Facendo un regalo a loro si fa un dono a Gesù bambino mettendo in pratica la mistica della fraternità di cui parla Papa Francesco».

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