Incidenti e feriti a Monreale, quelle buche che “fanno male”

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Quando conviene di più aggiustare le strade che pagare avvocati e risarcimenti. A Monreale sono numerosi i casi. Lo racconta l’Albo Pretorio comunale in cui vengono pubblicati gli atti comunali relativi ad accordi transattivi a seguito di richieste di risarcimento danni o incarichi legali affidati per difendersi da richieste, sacrosante, di cittadini che cadono, fanno incidenti, danneggiano i propri mezzi e chiedono il giusto ristoro dei danni subiti.

La situazione della strade del Monrealese di certo non è delle migliori. Il Comune fa quello che può ma, considerando che sono sempre più numerosi i sinistri per cui l’ente è chiamato a risarcire, facendo 2+2, sarebbe più conveniente pensare di eliminare il problema a monte piuttosto che difendersi e in qualche caso sborsare. L’amministrazione è già a lavoro su questa problematica. Il Giro d’Italia ha permesso di mettere a nuovo numerose strade del centro, si sta intervenendo anche nelle periferie. Oggi sono iniziati i lavori a San Martino delle Scale (LEGGI QUI) Ancora troppe però sono le strade che necessitano di interventi.

L’Albo pretorio ci regala alcuni casi-studio, eccone alcuni.

Piccolo ciclista caduto in via Salita Croce

Il 24 agosto 2018 un bambino è caduto in via Salita Croce, riportando ferite e traumi. Il genitore, difesa dall’avvocato Salvino Caputo, ha chiesto al Comune di Monreale un risarcimento, in via stragiudiziale, di 20mila euro. Questa volta al Comune è andata bene. Grazie ad un accordo transattivo, infatti, se l’è cavata con il pagamento di “soli” mille euro, 800 per la vittima del sinistro, e circa 250 per l’onorario dell’avvocato.

La caduta in via Biagio Giordano

V. S., tramite lo studio tecnico Davì di Palermo, il 9 luglio 2018, ha chiesto un risarcimento di circa 9.500 euro in seguito a un sinistro subito sulla scalinata che congiunge la via Biagio giordano e la via Pio La Torre. A causa delle pessime condizione dei gradini, l’uomo ha accusato importanti lesioni fisiche, mettendo in mora il Comune di Monreale per il risarcimento dei danni. In seguito alla richiesta di risarcimento, il Comune si affiderà all’avvocato Rosalia Ganci per evitare il risarcimento.

L’incidente in moto in via Corpo di Guardia

L’incidente è avvenuto il 3 giugno 2019 e lo studio legale dell’avvocato Pietro Brancato, nell’interesse di Z. T. ha messo in mora il Comune per ottenere l’accertamento e dichiarazione di responsabilità dell’ente del sinistro avvenuto mentre percorreva a bordo di un ciclomotore la via Corpo di Guardia, a causa della fuoriuscita di acqua sulla sede stradale. In questo caso il Comune ha dato mandato al legale Francesco Ganci di essere difeso contro le pretese della vittima del sinistro.

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