Sei anni senza Sarina Ingrassia, la sua grandezza nata dalle piccole cose

Gli insegnamenti di Sarina, una vita colorata dalla lotta pacifica e dall'amore, una vita spesa per gli ultimi

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“Alla sera della vita ciò che conta è avere amato”

Il 23 marzo 2015 moriva Sarina Ingrassia. Da qual piccolo rifugio che si trova in una delle zone più degradate e abbandonate di Monreale, ha saputo trasmettere al mondo che la grandezza sta nelle piccole cose.

Il rifugio di Sarina era il rifugio di tutti

Sarina Ingrassia è stata un pilastro della comunità monrealese. Lì, nel Quartiere di cose ne ha fatte. Quella casa era un rifugio per tanti. Donne, uomini ma soprattutto bambini che prendeva dalla strada e a cui cercava di dare momenti felici, donando la cosa più preziosa che una persona ha al mondo: il proprio tempo.

Ho trovato la ragione della mia vita nell”impicciarmi dei bisogni degli altri e, per appartenere a tutti, ho deciso di non appartenere a nessuno“. Queste le sue parole, che rimangono impresse, nei cuori di chi ha avuto a che fare con Sarina Ingrassia anche solo per un minuto.

Il ricordo di Alex Corlazzoli

Sei anni fa Sarina ci lasciava. Questa foto (quella in copertina ndr) più di ogni altra la rappresenta. Lo sguardo tenero e mite, l’abbraccio, la semplicità, l’amore per i bambini, quei libri dietro, quel piccolo termosifone che riscaldava la sua casa. La ricordo ogni giorno quando entro in classe. La ricordo quando provo a fare qualcosa per gli altri. La ricordo quando cerco di non prendermi sul serio. Sarina manca. E pure tanto ma è una di quelle persone che c’è ancora, che c’è ogni giorno, che c’è con le sue parole che sono rimaste nel mio cuore e continuano a camminare. Ciao mamma Sarina“. Così il giornalista, maestro e scrittore Alex Corlazzoli, monrealese di adozione.

Oggi, come ogni giorno, Monreale non può non smettere di ricordarla come simbolo dell’amore per gli altri, nessuno escluso. Nei poveri ha trovato se stessa: “La cosa più bella e più difficile è trovare il proprio posto, il posto giusto per ciascuno di noi. La vita non si prenota, scorre“. Mai come oggi Sarina ci insegna.

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