Hanno solcato anche i cieli di Monreale e del Palermitano i due piloti di 58 e 62 anni che si trovavano a bordo del Canadair 28. L’aereo antincendio dei Vigili del fuoco si è schiantato sull’Etna, a Linguaglossa, durante una operazione di spegnimento. I due piloti sono dispersi.

Anche a Monreale nei paesi limitrofi la notizia ha generato sconcerto e dolore visto che nel corso dell’estate appena trascorsa anche il Canadair 28 ha attraversati i cieli del territorio, contribuendo a salvare parte del patrimonio boschivo dai roghi. In diverse occasioni il Canadair precipitato ha anche fatto spola da Piana degli Albanesi verso il territorio di Monreale.

Significativo il pensiero del sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono. “Combattevano contro il fuoco e contro quelle mani vigliacche che lo hanno generato. Hanno perso il dono più bello, la vita. Onore a voi cari angeli e conforto ai cuori delle vostre famiglie.

Anche la sindaca di Altofonte ha esperienze espresso il proprio dolore a nome della comunità. “Esprimo le più sentite condoglianze alle famiglie dei piloti coinvolti. Dalle notizie apprese questo personale è stato impegnato anche nello spegnimento degli incendi che si sono verificati nel nostro territorio”.

I piloti dispersi sono il comandante dell’aereo – il salernitano Roberto Mazzone, 62 anni, e il suo vice, Matteo Pozzoli, 58 anni, di Erba, in provincia di Como – le cui ricerche erano state sospese ieri sera dopo l’arrivo del buio, vi partecipano i Vigili del Fuoco, che utilizzeranno anche droni, e personale del corpo Forestale e della Protezione civile regionale.

Piloti della società Babcock che fornisce il servizio dei canadair in Italia, Mazzone, istruttore di volo, volontario dell’associazione Soccorso Amico di Salerno, era sfuggito alla morte quasi 20 anni fa: guidava un aereo da turismo in avaria che nel dicembre del 2003 fece un atterraggio di fortuna, in pieno centro di Salerno, sul lungomare, di fronte agli sguardi increduli dei passanti.

Pozzoli, che era stato congedato dall’aeronautica come tenente colonnello da tanti anni aveva deciso di mettersi al servizio dell’antincendio e pilotare canadair proprio per la sua grande esperienza. Ieri per questa operazione il canadair era partito da Lamezia terme. Aveva appena fatto rifornimento in mare e si era diretto per lo spegnimento dell’incendio in zona Calcinera.

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