Clickday per il fiume Oreto. Un voto per la campagna del FAI «I Luoghi del Cuore»

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Monreale, 5 giugno 2018 – Un click per il fiume Oreto. Si può salvare con un semplice click del mouse il corso d’acqua che nasce a Monreale, attraversa il territorio di Altofonte e Palermo, per poi sfociare a Palermo? No, ma si può fare un gesto di grande valore grazie alla campagna del Fondo per l’Ambiente Italiano che, ogni due anni lancia la campagna I Luoghi del Cuore. Un concorso nazionale che ha come obiettivo quello di puntare l’attenzione su luoghi importanti del nostro paese per varie ragioni dimenticati, sottoutilizzati, trascurati.

Non servirà di certo a salvare il fiume Oreto dal profondo stato di degrado in cui si trova al momento ma la graduatoria consente di beneficiare di contributi economici per iniziative specifiche fino a 50000 euro.

La campagna del Fai consentirà inoltre di sensibilizzare le istituzioni locali nell’ottica della ripresa del progetto, un sogno, quello del Parco dell’Oreto. In classifica il fiume Oreto è già in una buona posizione ma serve ancora il contributo di tutti per ottenere il finanziamento dal Fai. È ancora possibile firmare sul sito del Fai. Nel 2016 l’Oreto arrivò al 163esimo posto in classifica, ottenendo 1806 voti.

La settimana scorsa intanto, presso l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, si è tenuta un altro incontro del tavolo tecnico per il contratto di fiume dell’Oreto di Palermo. Alla riunione erano presenti Paolo Caracausi, consigliere comunale di Palermo del Mov139, in quota Idv, il vicesindaco di Palermo Sergio Marino, il sindaco di Altofonte Angelina De Luca, l’asessore Zingales del comune di Monreale, il docente universitario Manfredi Leone, il Wwf, il direttore del Cesvop Alberto Giampino e alcune associazioni che si occupano di turismo e ambiente.

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